8^ edizione e sembra ieri. In pochissimi anni siamo riusciti a portare in Val Comelico alcune delle gare più spettacolari dello scialpinismo e con esse i migliori interpreti Nazionali ed Internazionali di questa disciplina.

Ogni anno ne abbiamo inventata una nuova, pur nelle difficoltà soprattutto legate al meteo che ormai da tre anni non ci da tregua, obbligando tutta la macchina organizzativa a trovare percorsi alternativi e a fare  sforzi incredibili per garantire comunque un’altissima qualità della manifestazione.

Ma la montagna è anche questo, incognite, imprevisti, avvenimenti inattesi, ostacoli ed impedimenti, ma è per questo forse che esiste un’attrazione fatale che ci lega alla Pitturina, una voglia di ricominciare ogni autunno con un’entusiasmo nuovo, con la voglia di sviluppare nuove idee, tutto per entusiasmare sempre e nuovamente gli atleti e gli spettatori che si danno appuntamento ogni inverno sulle nevi della Val Comelico e della vicina Valle del Gail.

Il momento storico-economico imporrebbe un rallentamento per non dire addirittura un stop, dovrebbe esserci una contrazione soprattutto delle spese, ma il gruppo Spiquy, che io ho l’onore e il piacere di guidare da oltre 10 anni, non ha mai minimamente pensato di rallentare, anzi forse questo è proprio il momento di “accelerare” di guardare avanti, di stimolare il territorio a fare nonostante tutto; vogliamo lanciare un messaggio di fiducia e di entusiasmo, vogliamo che la Pitturina sia la manifestazione del territorio, simbolo del riscatto, della continuità della costanza e soprattutto della passione per lo sport e l’amore per la terra in cui viviamo.

Eccoci dunque pronti per questa ottava edizione, che avrebbe voluto riportare gli atleti a compiere il tracciato originale, quello della salita lungo la Vambariuto, di forcella Pitturina, dello Stuckensee e della spettacolare ascesa dal versante nord, della Cima Vallona, e invece, per l'ennesimo scherzetto metereologico, impone un cambio di rotta. Direzione piste e neve battuta quindi (ma senza farci mancare qualche bella e remunerativa deviazione in fresca). 

Si va a Padola, grazie al supporto ed alla disponibilità del comprensorio sciistico Sextner-Dolomiten, con una splendida gara in stile Mountain Attack che metterà alla prova le vostre gambe, il vostro cuore ed i vostri polmoni!

Il mio più sincero augurio dunque a tutti i partecipanti che si possano godere non solo le meraviglie paesaggistiche della nostra valle, ma anche assaporare i profumi e l’atmosfera di festa tipiche e uniche della Pitturina Ski Race.

Il presidente dello Spiquy Team